
Prima uscita stagionale per i Baskings
Sabato scorso i Reggio Emilia Baskings hanno preso parte al primo torneo dell’anno, organizzato dagli instancabili e carichissimi Baskin360 insieme ovviamente a tutti gli Spartani di Opera. I quali si sono confermati una realtà energica e piena di spirito e iniziative, capaci di unire in una sola giornata agonismo, ospitalità e organizzazione impeccabile. Il tutto in una location a dir poco eccezionale, e per questo vogliamo ancora una volta ringraziarli per l’invito.
Il torneo dei reggiani inizia con la sfida contro PiaceBaskin. Compagine già incontrata e sempre molto insidiosa, anche se questa volta non al completo. È la prima partita ufficiale della stagione, con pochi allenamenti alle spalle ma tanta voglia di mettersi alla prova. L’inizio è dei migliori con tanta intensità costante da parte di tutti i ruoli nonostante la girandola di cambi veloci per ovviare al poco fiato.
Nel terzo quarto un calo netto, subito ripreso e aggiustato, bellissima e prontissima reazione di squadra a un momento di down che è più che comprensibili a inizio stagione. Da lì è tutta in discesa per i Baskings che si cercano sempre di più e chiudono in bellezza la sfida. Staccato quindi in maniera convincente il pass per la finale del secondo torneo Baskin360. Poi immersi nel verde c’è anche il tempo per mangiare e fare due belle chiacchiere fra amici.
In finale, ad attendere i nostri, vincente dalla sfida mattutina con i padroni di casa di Opera, Baskin Bergamo. Una corazzata completa in ogni ruolo. Un livello di gioco al quale non siamo abituati, tantomeno a questo punto della stagione, ma che vogliamo diventi la norma, così che questo sport possa crescere sempre più, così che i nostri ragazzi come singoli e soprattutto come squadra possano fare lo stesso.
La partita è molto fisica fin dal primo minuto, e come in tutte le sfide al vertice, in questo sport, l’ago della bilancia sono i Pivot. Purtroppo questa volta sono quelli avversari a mettere a referto più di 60 punti e a limitare i ripetuti tentativi di rimonta reggiani. Sconfitta che servirà sicuramente da stimolo ai nostri e che non poteva che capitare in un momento migliore, dopo più di un anno di sole vittorie ci serviva come il pane che qualcosa riaccendesse la nostra fame leonina, e state certi che sarà così.
Chiudiamo quindi il primo torneo dell’anno con un discreto bottino: la coppa del secondo posto, la vittoria di tre gare di tiro su quattro e due premi individuali per miglior ruolo 5 e miglior ruolo 3; premi più alle carriere che alle prestazioni quest’ultimi due, ma che comunque portiamo a casa fieri. Perdere non ci abbatte, ma anzi mai come oggi ci rafforza. E ci dà la carica per tornare in palestra e lavorare ancora più duramente per raggiungere i nostri obiettivi.