
Together we fly 4/4
Nell’ultima giornata dell’evento, nella bellissima cornice del Palabigi, prima delle finali del torneo, abbiamo voluto provare a mettere in campo un nuovo formato di partita che permettesse ad altri atleti oltre che a coloro che sarebbero poi stati impegnati nelle finali di cimentarsi su questo meraviglioso campo. E per questo abbiamo pensato ad un All Star Game, dove ogni squadra potesse mandare un tot di atleti in rappresentanza della propria realtà, con la propria maglia, a giocare insieme agli altri in squadre miste.
Mai avremmo pensato che potesse andare in scena uno spettacolo così bello, che rispecchiasse davvero a pieno lo spirito di questo sport. Vedere in campo ragazzi di diverse squadre, aiutarsi a vicenda nonostante si fossero appena conosciuti, ridere, scherzare e passarsi il pallone è stato davvero incredibile. Oltre che un modo interessante per imparare dinamiche nuove rispetto a quelle della propria squadra. A vincere la partita sono stati i Fighting Phoenix, squadra in nero composta dai giocatori di Novosport, Lucca e MBA; dall’altro lato in bianco hanno giocato invece insieme SBF, Krosover e Reggio.
Inoltre, a conclusione dell’All Star Game, sempre coi medesimi obiettivi si è anche disputato uno Shooting Contest Skills Challenge sempre molto all’americana; nel quale ogni squadra partecipante al torneo doveva schierare una formazione composta da un ruolo 2, 3, 4 e 5, che completasse un percorso di destrezza velocità e precisione nel minor tempo possibile. Ad aggiudicarsi tale competizione sono stati i ragazzi di Pistoia in una discesa finale all’ultimo tiro contro la formazione della Booom Pesaro. Vogliamo inoltre ringraziare tutte le squadre per essersi prestate alle nostre sperimentazioni, convinti che siano state l’ennesimo momento per divertirsi e giocare assieme.
A seguire le due finali. Prima la terzo quarto posto, che ha visto scendere in campo due squadre davvero pulite e belle come stile di gioco: Baskin Pistoia e la vincente della sfida, la KrosOver Pasiano che si è cosi aggiudicata il terzo posto del torneo. Poi a seguire la finalissima, che ha visto invece scontrarsi due squadre brutte e sporche, ovviamente si scherza, anche perché la partita è stata davvero intensa ed emozionante, oltre che sicuramente ruvida e dura, ma come una finale DEVE essere.
Dopo 32 minuti di fuoco i Reggio Emilia Baskings si proclamano finalmente campioni in terra nativa e mettono in bacheca forse una delle più importanti e sudate coppe fino ad oggi, tutta blu, proprio come la marea che ha invaso il campo di gioco al suono della sirena finale! Una partita vinta di squadra dove l’apporto di ogni singolo membro della squadra è stato fondamentale per il raggiungimento di un risultato tanto clamoroso.
Meritato anche il premio di MVP della finale scelto dagli allenatori delle varie squadre; vinto dalla nostra numero 42 in maglia Baskings, che proprio in un giorno così difficile per lei, riesce a farsi forza e tirare fuori ancora più cuore di quello che mette di solito e ad essere un esempio di forza per i compagni; portandosi così a casa un premio che ha un valore che va ben oltre quello del merito sportivo.
E infine, un enorme grazie a tutti coloro che hanno fatto parte di questo meraviglioso weekend di Baskin, a chi ha organizzato, a chi ha supportato, a chi ha tifato, a chi ha partecipato, a chi ha giocato, a chi ha allenato, a chi ha arbitrato e infine a chi ha fatto il tavolo. Non ci rimane che darvi appuntamento fra un paio d’anni per la terza edizione! Che sarà sicuramente ancora più incredibile di quella appena conclusa, è una promessa! Non vedendo l’ora di rivedervi sui campi vi mandiamo un grande abbraccio, e ancora una volta grazie per avere volato con noi! #TOGETHERWEFLY
Vogliamo concludere dandovi anche qualche numero che riassuma al meglio quello che è stato il torneo TOGETHER WE FLY 2.0:
-250 atleti scesi in campo, fra i quali maschi, femmine, normodotati e ragazzi con disabilità di qualsiasi tipo, dai 13 ai 96 anni.
-11 partite, tutte emozionanti e ricche di divertimento e competizione pura.
-8 squadre, da 5 regioni diverse d’Italia e una francese direttamente da Parigi.
-3 palestre, fra le quali il Palabigi per l’All Star Game, lo Skills Challenge e le Finali.
-4 arbitri, con tanta pazienza e voglia di divertirsi, di cui uno arrivato addirittura da Tolosa.
-12 partner coinvolti, che hanno sostenuto e supportato l’evento in tutta la sua organizzazione.
-1618 punti segnati, che ci hanno costretto a comprare delle retine nuove per tutti i 18 canestri utilizzati.
-12570 foto scattate, per poterci ricordare ogni momento, ogni azione, ogni sorriso e ogni abbraccio vissuto insieme.
-1 unico vero grande obiettivo, divertirsi e generare inclusione come solo noi del Baskin sappiamo fare alla grande