
Together We Fly 3/4
Proprio nella giornata di oggi, nella quale siamo in partenza per il torneo più grande dell’anno in quel di Pesaro, che vogliamo iniziare a raccontarvi di come è andata la finale del torneo di Reggio Together We Fly 2.0; che per la seconda edizione di fila ha visto scontrarsi in finale i padroni di casa, i Baskings, proprio contro la compagine pesarese della Booom. Entrambe le squadre hanno vinto il proprio campionato regionale e straconvinto nei quarti e nelle semifinali del torneo. Il momento della resa dei conti è finalmente ormai arrivato.
In un Palabigi gremito, i reggiani nonostante tutte le fatiche dovute all’organizzazione impeccabile della due giorni di Baskin sul proprio territorio, arrivano con il coltello fra i denti, anzi con tutto l’armamentario! E con in mente il nitido ricordo sia della finale dello scorso anno persa proprio in quel di Pesaro in riva al mare; ma soprattutto della sconfitta rimediata proprio su quello stesso rinomato parquet del Palabigi un paio di anni fa, in occasione della prima edizione del torneo reggiano, è finalmente tempo di rivalsa!
È il momento del riscatto, e quale miglior posto per farlo se non sul campo più importante di Reggio Emilia, davanti al nostro incredibile pubblico in delirio per l’occasione e a tutti gli amici venuti per sostere i BiancoBlu. Sul campo due squadre che ormai si conoscono alla perfezione, nonostante continuino entrambe a fare innesti molto molto importanti di anno in anno! Segno fondamentale di continua crescita. Due squadre che ormai non sanno se sia più alto il livello di competitività quando scendono in campo, o quello di amicizia quando sono fuori. Due squadre venute per vincere.
Andando a ritroso nello storico delle partite disputate fra Reggio e Pesaro, si arriva a contare quest’ultima come la GARA6, e i bombaroli avversari conducono la serie per 3-2. Se volessimo farne uno scontro all’americana, un’eventuale vittoria Pesarese metterebbe fine al confronto, ma i Baskings non ci stanno, e faranno di tutto per rimettere la serie in parità e forzare una GARA7 da film hollywoodiano. È una questione di rispetto verso il campo, verso tutta la fatica fatta in palestra, verso i propri compagni, verso se stessi e soprattutto verso i propri avversari che si aspettano di giocare una partita all’ultimo sangue quando leggono Baskings sulla canotta.
Il commento tecnico della partita si riduce a poco, una goduria per gli occhi e per il cuore, nel vedere due squadre che mettono in campo un Baskin di altissimo livello. I Pivot sbombardano come mortai, mentre i Tre combattono una guerra tutta tra loro; fra i ruoli Quattro, atipicamente rispetto al solito, ci sono i migliori giocatori della finale, da una parte e dall’altra, mentre i Cinque giocano una partita da gladiatori, letteralmente fra sangue e sudore. I Baskings vincono la finale del torneo restando in vantaggio tutta la partita e riuscendo a disinnescare in molteplici tentativi di rimonta degli avversari.
Onore ai vinti e ai vittoriosi, non possiamo che gioire per la vittoria e festeggiare su questo ambito parquet, ma soprattutto ringraziare una squadra, quella pesarese, che ci permette di crescere, e reciprocamente fa’ lo stesso, come due bambini che diventano grandi insieme. Siete uno dei motivi per i quali siamo arrivati fino a qui. “Avere un’asticella oltre cui saltare è ciò che spinge a saltare; e voi siete una bellissima e altissima asticella”. Non vediamo l’ora che arrivi GARA7, e come in tutte le serie che si rispettino, sarà sicuramente la più bella di tutte.