
Re-Basket, riparti con Trieste
Parola d’ordine, ripartire. Archiviato il primo stop nella seconda fase di B Interregionale, quello maturato domenica scorsa sul campo della capolista Jesolo, la Re-Basket 2000 ritrova il parquet amico di via Guasco per la sfida contro il Jadran Trieste (sabato 8 marzo, ore 18,30). Un match, quello del PalaBigi, che deve segnare un pronto riscatto per i bianco-blu, autori in terra veneta di una prova non sufficiente pur nel rispetto del valore dell’avversario, che non per caso si trova in vetta al raggruppamento. Per riprendere la propria marcia, visto che comunque il terzo posto e la salvezza diretta sono distanti al momento 2 sole lunghezze, occorre fare “reset” e ripartire, sfruttando al meglio i turni casalinghi: Trieste, che nell’ultimo turno si è imposta in casa sulla Libertas Cernusco, non brilla certo per rendimento esterno (il ruolino parla di un solo successo in 10 match disputati lontani da casa), ma andrà affrontata col giusto piglio e altrettanta determinazione, per evitare di incorrere in sgradite sorprese.
L’avversario – Storia interessante, quello dello Jadran, progetto che da oltre 40 anni abbraccia le associazioni di pallacanestro slovene di Trieste e Gorizia, rappresentando la massima espressione della palla a spicchi nella Venezia Giulia. La squadra, allenata da coach Vatovec, è alla seconda stagione di fila in B Interregionale e ha chiuso al terzultimo posto la prima fase e, come detto, arriva alla sfida dopo aver superato in casa la Libertas Cernusco, agganciando il Sansebasket al penultimo posto del Play In out: il punto di riferimento offensivo è la navigata guardia Ban Borut, che viaggia a 11,8 punti per gara e veste i colori della squadra dal lontano 2009/10, mentre i playmaker Matija Batich e Jacopo Demarchi si fermano, rispettivamente, a 9,4 e 10,4. Sotto i tabelloni spicca invece Marko Milisavljevic, centro da 10,1 punti ad allacciata di scarpe. Un altro nome da non perdere di vista è il 21enne Kostantin Karapetrovic (8,8 punti per gara).